Skin Gritting: Funziona?!? Di cosa si tratta?? ||ChiacchiereconStefy

Ciao Ragazze e Ragazzi!🌈

Come state??

Oggi parliamo di un nuovo trend che sta spopolando in America, ma che in Italia ancora non è conosciutissimo.. Ci sarà una ragione?!?

L’oggetto della nostra chiacchierata di oggi è lo Skin Gritting, che le Beauty Guru americane considerano un metodo efficacissimo per effettuare la pulizia profonda del viso e per la rimozione dei punti neri.

Ma.. funziona davvero?!?  Lo scoprirete tra poco, ovviamente ho fatto con piacere da cavia per voi; a fine articolo come sempre scoprirete la mia sincera opinione a proposito dell’argomento trattato!!

IN DEFINITIVA PERÒ..

IN CHE COSA CONSISTE QUESTO METODO DELLO SKIN GRITTING?

Si tratta di una pratica molto semplice e consta solamente di tre passaggi. Per effettuarla basta possedere un detergente oleoso (oppure un qualsiasi olio puro), massaggiarlo sul viso pulito per tre minuti e rimuovere l’eccesso con un pannetto struccante in microfibra o con una salviettina di carta o di cotone; fatto ciò si procede con l’applicare sulla nostra cute una maschera all’argilla e la si tiene in posa fino a quando questa non risulta totalmente asciutta; potrete accorgervene in quanto sentirete la vostra pelle tirare tantissimo (indicativamente perché le maschere all’argilla si secchino bastano dieci minuti).

Infine per completare lo Skin Gritting occorre rimuovere l’argilla, riapplicare sul viso umido l’olio che avevamo scelto in  precedenza e massaggiarlo su tutto il viso con movimenti rotatori, insistendo maggiormente su quelle zone che presentano la quantità maggiore di punti neri. Dopo dieci minuti di massaggio basterà rimuovere l’olio. A questo punto le nostre beniamine mostrano nei loro video su YouTube o nelle loro stories su Instagram che la loro pelle risulta essere perfetta, senza più punti neri e liscissima.

Ma… sarà vero??!!??

Decido di sottopormi allo Skin Gritting, la mia pelle in questo periodo più che mista è grassa, dunque peggio di così non potrà andare…!!😱

LA MIA ESPERIENZA: Incuriosita dal trend del momento, acquisto in farmacia l’olio di mandorle dolci FU (di cui vi lascio una foto da me scattata); mi sembra perfetto, è purissimo (si tratta infatti di un monocomponente e quindi di olio di mandorle al 100 %), è economico (ho infatti pagato 3Euro una confezione da 50ml), e nel caso l’esperimento dello Skin Gritting non andasse a buon fine sarà perfetto per mille altri usi!

Inizio a prelevare l’olio, la sensazione è strana, forse perché avendo sempre avuto una pelle misto/grassa non sono avvezza all’uso di oli, se non quelli corpo. Superate le prime perplessità lo applico sul mio viso e molto diligentemente inizio a massaggiarlo; continuo per tre minuti e poi con ancora l’olio sul volto preparo la mia maschera all’argilla fatta in casa.

Anche in questo caso scelgo l’argilla purissima (quella in polvere) che miscelata con acqua crea una maschera semisolida che applico e tengo in posa per dieci minuti; sciacquo con acqua tiepida e riprendo a massaggiare la pelle con il mio olio di mandorle dolci.

CONCLUSIONI: Dopo aver massaggiato l’olio per dieci minuti sono pronta per essere impanata e fritta, ma decido di andare a sciacquare. L’olio è difficilissimo da rimuovere e sicuramente sulla mia pelle non si sarebbe mai assorbito da solo; dunque ho optato per rimuoverlo meccanicamente con uno struccante specifico per pelli grasse con cui mi trovo veramente bene (il detergente in questione è quello di Apinfiore a base di Propoli e Timo, di cui vi lascio una fotografia in modo che possiate riconoscerlo al volo qualora ve lo ritrovaste davanti), ma di questo prodotto ne parleremo in un altro momento.

Un solo lavaggio non è bastato a rimuovere tutto l’olio, ma con il secondo il risultato è stato accettabile. 💪

 

🌈Bene, dopo tutto questo processo laborioso cosa posso dirvi…?! Su di me lo Skin Gritting non ha avuto la minima efficacia, il grado di pulizia della mia pelle è rimasto invariato se non per il fatto che sento ancora una certa sensazione di fastidio dovuta all’olio.

Si, la pelle è “morbidina” ma è chiaro.. vi ho lasciato in posa per diversi minuti un olio dalle proprietà nutrienti…!

I punti neri non sono venuti via, almeno per quel che riguarda la mia esperienza personale e la cute risulta quasi arrossata.

IL GIORNO DOPO: Il giorno dopo a quello in cui ho effettuato lo Skin Gritting la situazione è la medesima, le impurità non sono né diminuite né aumentate, lo stesso vale per i brufoli, la pelle è leggermente più morbida ma la differenza è minima.

💗LO RIPROVERÒ? Forse tenterò ancora una volta la pratica dello Skin Gritting, provando ad applicare meno olio, ma non credo proprio che entrerà a far parte della mia skincare routine.

Insomma ragazze, in definitiva per me lo Skin Gritting è un NO! Una perdita di tempo e di energie; uno scrub seguito da una bella maschera all’argilla verde avrebbe sicuramente sortito più effetti.

Non sono nemmeno sicura che lo Skin Gritting non sia addirittura dannoso per qualcuno con una pelle particolarmente grassa e  che fa sforzi quotidiani per mantenerla opacizzata, per cui occhio!!!

 

Ragazzi, spero che questo articolo vi sia stato utile, fatemi sapere cosa ne pensate e se avete provato questo trattamento.

Un abbraccio e ci vediamo presto qui e sui social🌈:

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Baci Baci

Stefy

 

 

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